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Salviamo le tartarughe

Oggi ho spiegato ai miei piccoli che il 23 maggio si celebra la giornata mondiale delle tartarughe!

Questa celebrazione ha lo scopo di sensibilizzare alla salvaguardia questa specie, che tra maggio ed agosto arriva sulle coste italiane a depositare le sue uova.

La tartaruga oggi è minacciata da diversi fattori, come la cattura accidentale durante la pesca, l’inquinamento del mare soprattutto causato dalla plastica, la riduzione dei siti di nidificazione e anche la collisione con le imbarcazioni.

Combinazione proprio vicino casa nostra abita una splendida tartaruga, che siamo andati a salutare e poi abbiamo pensato di realizzare questo lavoretto!

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Ricordiamoci che per salvare le nostre amiche tartarughe è necessario ridurre l’impatto sugli oceani in cui ogni giorno riversiamo tonnellate di plastica e rifiuti.

Nel nostro Mar Mediterraneo, ogni anno vengono riversate 570 mila tonnellate di plastica e su ogni Km di litorale si accumulano oltre 5 kg di plastica al giorno, il 30% di tutti questi rifiuti proviene da terra, trasportato dai fiumi.

La plastica porta con sé due problematiche: dai rifiuti stessi, che danneggiano mari, oceani e la biodiversità, alle microplastiche, che vengono ingerite dagli abitanti marini entrando a far parte della catena alimentare.

Le tartarughe marine sono tra le specie più soggette ad intrappolamento e ingestione della plastica, in parte perché sono attratte dai sacchetti di plastica, che scambiano per meduse, in parte perché sono attratte dall’odore dei rifiuti plastici generato dallo strato di alghe e batteri di cui sono ricoperti.

Ingerire plastica comporta alle nostre amiche tartarughe sia danni fisici, come blocco intestinale, sia avvelenamento dovuto alle sostanze presenti nella plastica stessa.

Gli scienziati dicono che noi stessi ingeriamo 5 grammi di plastica a settimana – come se mangiassimo una carta di credito – ma non si conoscono ancora i risvolti sulla nostra salute.

Ridurre l’uso della plastica, migliorare la gestione dei rifiuti, incrementare il riciclo sono tutti gesti che siamo chiamati a fare e ad insegnare ai nostri figli per evitare che davvero nei nostri mari ci sia più plastica che pesci!

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